Cosa sono i certificati GO e perché si annullano?

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Certificati go
Certificati go

Se anche tu ti stai domandando cosa sono i certificati GO e perché si annullano, potrai trovare qui le risposte che cerchi.

Possiamo sicuramente affermare che, per ora, sono l’unica cosa che assicura che l’energia prodotta da fonti rinnovabili venga effettivamente prodotta seguendo i criteri stabiliti per le rinnovabili e quindi venduta come tale.

Il Certificato GO è una certificazione elettronica che attesta la Garanzia di Origine (GO) rinnovabile delle fonti utilizzate dagli impianti qualificati (IGO).
La Direttiva 2009/28/CE indica che per ogni MWh immesso in rete viene rilasciato un titolo GO dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Il rilascio, il trasferimento e l’annullamento dei titoli GO avvengono elettronicamente da un portale web. Vengono rilasciati ogni mese e hanno scadenza annuale dalla produzione di energia elettrica a cui si riferiscono.

In cosa consiste la certificazione GO?

Il Gse rilascia in Italia i certificati GO su richiesta dei produttori indipendenti assicurandosi che ciò che viene consumato provenga realmente da fonti rinnovabili e che sia tutto regolare per quanto riguarda la produzione effettiva.
Ogni certificazione ha un costo €/MWh variabile di anno in anno, e tale costo serve a coprire le spese amministrative.
Il Gse gestisce in proprio parte dell’energia rinnovabile relativa ai certificati GO italiani che viene rivenduta sul mercato dell’energia attraverso le aste per i trader dell’elettricità all’ingrosso. I venditori di energia, attraverso il certificato, attestano la veridicità del mix energetico dell’elettricità che forniscono.
I certificati GO possono essere acquistati e scambiati dal trader nell’intero continente grazie ad una piattaforma digitale europea che tiene traccia dei MWh prodotti in quell’impianto e del loro periodo di produzione attraverso un codice numerico unico.

Quando il MWh arriva al cliente finale il codice viene annullato.

Cos’è l’annullamento dei Titoli GO?

Il Gse crea un conto proprietà su cui vengono depositati i titoli richiesti:

  • ai produttori;
  • alle imprese di vendita soggette all’obbligo;
  • ai trader operanti nel mercato elettrico italiano ed estero.

Dal 2013 le imprese di vendita hanno l’obbligo di procurarsi la quantità di titoli GO pari all’energia elettrica venduta. Hanno tempo fino al 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui è stata fornita l’energia elettrica rinnovabile ai clienti finali, per annullare una quantità di GO pari a quella venduta nello stesso anno. Questo viene attestato dal Certificato di Annullamento, nel quale è presente un codice ID dell’impianto dal quale provengono le GO annullate e un codice identificativo del documento.

Impatto sociale ed economico dei Certificati GO

Il mercato dei GO, principalmente limitato al Nord Europa, è in continua espansione e se da una parte sono uno strumento di marketing, dall’altra spingono a produrre più energia verde e a una scelta più sostenibile, mettendo in contatto tra loro sempre più produttori e consumatori.
La crescita della domanda di energia rinnovabile ha avuto decisamente un impatto positivo sulla società:

  • gli utenti domestici hanno iniziato a pensare all’ambiente;
  • il settore del commercio e dell’industria ha inserito la sostenibilità nella propria filosofia aziendale.

Nati inizialmente per evitare le truffe sull’acquisto all’estero di quote di rinnovabili da parte delle utility, stanno diventando un incentivo sempre più forte per l’aumento della produzione di energia verde.

Certificati GO annullati da Enermed per il 2020

In occasione dell’annullamento dei Certificati Go per l’anno solare appena trascorso, Enermed comunica che l’energia venduta per l’intero anno (2.489.135 kWh in totale, cioè poco meno di 2,5 GWh) è stata prodotta da un solo parco eolico situato nel sud della Sardegna.

Nel nostro articolo sulle fonti di energia rinnovabile in Sardegna abbiamo chiarito che le principali sono l’eolico, il solare fotovoltaico e l’idrico (idraulica ad acqua fluente con diga artificiale).

Per sapere da quali fonti è stata prodotta l’energia verde che Enermed ha venduto nel corso del 2021 dovremo attendere il mese di Marzo 2022.

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